Cultura nel Parco Nazionale

Quando parliamo di Parco Nazionale dei Monti Sibillini, non parliamo soltanto di natura, all’interno del Parco l’arte la fa da padrona, infatti oltre a scoprirla nelle chiese e nelle fortificazioni medievali, la si può scovare in alcuni musei come ad esempio quello di Visso, splendida cittadina di antiche origini.

A Visso vi è il Museo dei Manoscritti Leopardiani che ripercorre la vita del celebre poeta e scrittore nato nella vicina Recanati. Questi preziosi manoscritti del Leopardi erano di proprietà di Prospero Viani, preside di un liceo a Bologna, che nel 1869, a causa di difficoltà economiche, li dovette vendere e furono acquistati da Gaola Antinori, il Sindaco di Visso. Il Museo è completato da dodici dipinti seicenteschi raffiguranti 12 sibille.

A Montefortino, tra monti maestosi e la natura rigogliosa, si può visitare la Pinacoteca Civica, ospitata in un bel palazzo con soffitti decorati. All’interno si potranno ammirare dipinti, sculture, disegni ed oggetti vari di pregevole fattura.

Ogni piccolo comune all’interno del Parco ha un grazioso e caratteristico centro storico.

La maggior parte ha impianto medievale, con mura di difesa e porte. Tra i paesi meglio conservati e maggiormente interessanti da un punto di vista architettonico si ricordano  Arquata del Tronto, con la splendida Rocca fortificata, Castelsantangelo sul Nera, con le mura a forma di triangolo restaurate in anni recenti, Montefortino, Montemonaco ed il suo castello, San Ginesio, Visso, con l’imponente cinta muraria ed un passato glorioso e Norcia, il borgo più bello, suggestivo e meglio conservato di tutto il Parco.

La stessa Fiastra rappresentava una cittadina di fondamentale importanza dal punto di vista politico-geografico; sede dei Signori Magalotti che esercitavano il loro "potere" su quattro castelli: Fiastra, Poggio, Appennino e Macereto. Da visitare assolutamente è appunto il Castello Magalotti che ospita all’interno la chiesa Benedettina di San Paolo. Il castello di Fiastra iniziò il suo declino già sotto il periodo sforzesco e fu abbandonato definitivamente quando i domini Camerti erano sotto la guida di Cesare Varano il quale ritenne che non vi erano più particolari esigenze strategiche difensive. Situato sopra al colle e circondato da possenti mura copriva un perimetro di oltre 500 mt. Ogni piccolo paese e le varie frazioni nascondono chiesette di campagna o antiche abbazie, veri gioiellini architettonici degni di essere scoperti ed ammirati. Tra i luoghi di culto più rilevanti si ricordano:

- l’Abbazia di Santa Maria in Rio Sacro, nel comune di Acquacanina;
- l’Abbazia di San Salvatore, sita in frazione Monastero di Cessapalombo;
- il Santuario del Beato Ugolino a Fiastra;
- la Chiesa di San Marco in frazione San Marco di Fiastra;
- l’Eremo di San Leonardo, incastonato nella Gola dell’Infernaccio;
- il Santuario della Madonna dell’Ambro;
- la Basilica di San Benedetto a Norcia;
- la Pieve di Santa Maria, con la bella cripta, sita a Pievebovigliana;
- la Chiesa di San Giusto, uno dei più bei esempi di architettura romanica nelle Marche, sita a San     Maroto di Pievebovigliana; 
- l’Abbazia di Sant’Eutizio a Preci;
- il Santuario di San Liberato, immerso tra i boschi in località San Liberato di San Ginesio;
- il Santuario di Macereto, isolato in mezzo alla natura, appartenente al comune di Visso.

Il Parco Nazionale dei Monti Sibillini offre ai suoi visitatori un patrimonio di musei che assicurano esperienze indimenticabili,vi proponiamo una lista di alcuni musei da visitare durante la vostra permanenza all’interno del Parco :

- Museo del Camoscio (Fiastra / via del Lago n.5)

- Pinacoteca Duranti (Montefortino / via Roma snc Palazzo Leopardi)

-Museo della Sibilla (Montemonaco / Villa Curi)

-Museo delle Carbonaie (Tribio di Montalto – Cessapalombo )

-Museo della nostra Terra (via S.Agostino 1 / Pieve Torina)

-Museo Civico e Archivio Storico (Fiastra / via Roma n1)

-Museo Artistico – Archeologico “R.Campelli” ( Piazza Vittorio Veneto n.90 / Pievebovigliana)

-Museo della Pastorizia ( Località Cupi / Visso )

In tutto il territorio  nelle diverse stagioni dell’anno, si svolgono: sagre,manifestazioni,rievocazioni storiche, concerti e mostre. Il territorio è ricco di storia e di tradizioni,e come tradizione vuole l’enogastronomia è sicuramente una delle risorse di questa terra. Tantissime le manifestazioni rivolte agli appassionati della buona tavola e del buon vino.

Per approfondire meglio l’argomento e magari deliziare il vostro palato non vi resta che venire a provare di persona. 

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