Natura nel Parco Nazionale

Il Parco Nazionale dei Monti Sibillini rappresenta un'occasione unica per rivivere appieno il fascino del tempo passato e scoprire i tesori che l'uomo ha saputo preservare nei secoli.

L'esperienza per chi visita il Parco diventa così, anche sotto il profilo culturale, realmente indimenticabile .Il Parco Nazionale dei Monti Sibillini comprende il gruppo montuoso più elevato dell' Appennino Umbro-Marchigiano e la sua vetta più alta, il Monte Vettore, raggiunge i 2.479 metri s.l.m., mentre i suoi molti comuni sono distribuiti tra l’Umbria e le Marche.

Il gruppo montuoso è molto imponente e presenta un paesaggio aspro e selvaggio, dove sono molte le cime che  superano i 2.000 metri di altezza: Monte Vettore , Monte Priora, Monte Bove, Monte Sibilla ed altri ancora. Essendo di natura calcarea, la roccia si presenta modellata da fenomeni carsici e glaciali, con pareti a picco, profonde gole, valli e vaste praterie.

Il Lago di Pilato, ai piedi del Monte Vettore, rimane a testimoniare le antiche glaciazioni che nell'era quaternaria hanno interessato il territorio del parco. I fenomeni carsici sono evidenziati dalle numerose doline, inghiottitoi e grotte.

Di grande interesse sono le forre scavate dalle acque, come quelle delle Gole dell'Infernaccio o delle Gole Del Fiastrone.

La vegetazione è molto ricca, influenzata dalla morfologia della zona, e si presenta tipicamente appenninica.

La fauna locale è molto interessante, sebbene in tempi storici si siano estinte diverse specie, come l'orso, la lince, la lontra, il cervo, il grifone. Sono però ancora presenti e, in ripresa, molte specie di rilevante interesse conservazionistico, come il lupo, il gatto selvatico e l'istrice, mentre molto comuni sono il camoscio appeninico,il capriolo e il cinghiale. L'avifauna annovera tra i rapaci l'aquila reale, nidificante in almeno 4 siti, la poiana, il falco pellegrino,la civetta, lo sparviero, l'astore, il gheppio, l'allocco e qualche raro esemplare di gufo reale; sono presenti inoltre la coturnice, il gracchio alpino e corallino, il fringuello alpino, nonché il raro piviere tortolino. Tra i rettili da rimarcare la presenza della vipera dell'Orsini (che qui raggiunge il limite settentrionale del suo areale di diffusione) e la coronella austriaca. Per quanto riguarda gli anfibi ricordiamo la salamandra pezzata, la salamandrina dagli occhiali e l'ululone a ventre giallo. I corsi d'acqua, nei tratti più integri, sono ancora popolati dalla trota appenninica, dallo scozzone e dal gambero di fiume, specie putroppo sempre più rare. Ricordiamo infine il chirocefalo del Marchesoni, un crostaceo unico al mondo, che vive esclusivamente nel lago di Pilato.

Questi monti sono fucina di antiche leggende che conferiscono loro un'aura di mistero, le più famose sono quelle legate all'"Illustre profetessa" Sibilla, che viveva in una grotta sita sull’omonimo monte, e quella di Pilato secondo la quale il corpo morente del procuratore romano fu trascinato da alcuni bufali nelle acque del "demoniaco" lago, sito in una delle valli più elevate del monte Vettore.

Il paesaggio quasi lunare, a cui si arriva partendo da Frontignano con un percorso di oltre 4 ore,  è assolutamente da non perdere.

Altro luogo da non perdere è quello in cui sorge il Santuario di Macereto, nelle alture sopra Visso, a circa 1000 metri s.l.m.. Si tratta di un complesso religioso, nei cui pressi sorgeva un tempo il castello dei conti di Fiastra. Rappresenta la maggiore espressione dell'Architettura rinascimentale del '500 nelle Marche. 

Proseguendo verso l'entroterra marchigiano, ci si trova di fronte ad un vero e proprio spettacolo: il Lago di Fiastra.

Nonostante sia un lago artificiale, le sue acque sono in ogni stagione dell'anno di un azzurro cristallino in cui si rispecchiano le vette dei monti circostanti. Di lì si possono raggiungere la suggestiva Valle dell’Acquasanta con le sue splendide cascate e la Grotta dell’Orso.

Il Parco Nazionale dei Monti Sibillini ha ottenuto valutazione postiva da EUROPARC FEDERATION  ed è quindi riconosciuto dalla Carta Europea per il turismo sostenibile nelle aree protette. Le case del Parco e i centri di Educazione Ambientale sono a disposizione dei visitatori per fornire le informazioni necessarie per vivere a pieno la vostra esperienza nei Monti Sibillini. 

 

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